Le ultime volontà di Marco Polo furono redatte su una pergamena in carta di pecora nel lontano 1324 e oggi la preziosa reliquia è conservata gelosamente nell’antica Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia. Non si può che provare una grande emozione nel leggere in originale le parole scritte di pugno dal famoso viaggiatore veneziano.

L’eredità

Marco morì pochi mesi dopo e lasciò maggior parte delle sue proprietà a moglie e figlie. Non si trattava solo di importanti somme di denaro, ma anche di stoffe preziose, pietre, ambre, profumi, pellicce, merci esotiche. Un patrimonio che fu oggetto di contenziosi e cause legali all’interno della famiglia.

Oggi, grazie alla collaborazione tra il Ministero dei Beni Culturali, la Biblioteca Marciana e la casa editrice Scrinium, specializzata nella trascrizione e traduzione di testi antichi, è possibile leggere il testamento del grande esploratore.  in versione bilingue Italiano-Inglese e assaporarne alcuni elementi segreti.  Si tratta di un volume stampato in edizione limitata, solo 185 copie. E’ stato presentato da relatori illustri, quali l’archeologo Dr. Vito Bianchi e il paleografo Prof. Attilio Bartoli Langeli. L’opera contiene non solo la trascrizione e la traduzione in Inglese del testo antico originale, ma anche alcuni saggi storici che inquadrano il periodo in cui visse il grande esploratore italiano. Un’opera davvero interessante per studiosi, ricercatori e appassionati della materia.

Immagine da www.milionemarcopolo.altervista.org

Fonte: Il Gazzettino, 14 aprile 2018